| POF 2012/2013 |
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| Martedì 18 Settembre 2012 23:41 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Una Storia che viene da Lontano L’ISTITUTO “SANTA GIOVANNA D’ARCO” L’Istituto “Santa Giovanna D’Arco” vanta una lunga tradizione nella città di Napoli. La Compagnia di Maria Nostra Signora è presente in questa città dal 1821, anno in cui la nobildonna Teodora Santasilia, religiosa del monastero della Concezione a Toledo, spinta dal desiderio di dedicarsi all’educazione delle fanciulle, adottò le Regole della Venerabile Giovanna de Lestonnac, ottenendo il breve di approvazione dal Papa Pio VII. Nel 1826 fu aperta la prima scuola a S. Giovanni a Carbonara. Dopo varie vicissitudini, tra cui l’espropriazione da parte dello Stato e la dispersione delle religiose, nel 1904 si potè ristabilire l’attività apostolica in via Carrozzieri alla Posta. Finalmente, nel 1929, le religiose si stabilirono definitivamente nei locali di Piazzetta Rosario a Portamedina, 22, denominando l’Istituto “Santa Giovanna D’Arco”. Da allora l’Istituto continua ininterrottamente ad offrire ai giovani napoletani una proposta educativa, tesa a promuovere le capacità individuali, accompagnando l’allievo nel processo di maturazione della propria identità in collaborazione con la famiglia. L’edificio, nonostante la sua estensione, si presenta agile e funzionale. Situato in una popolare e popolosa zona del centro storico di Napoli, l’Istituto “Santa Giovanna D’Arco”, grazie alle sue condizioni di vivibilità, di tranquillità e di accoglienza, rappresenta una realtà molto importante. Infatti offre il suo servizio scolastico non solo agli abitanti di Montesanto e Montecalvario, ma anche agli altri che possono agevolmente raggiungerlo in quanto ben collegato grazie ai vari servizi pubblici. Al momento attuale, nell’Istituto funzionano solo la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria; ad esse sono iscritti alunni con un’ età compresa dai 3 agli 11 anni. Riguardo alla struttura giuridica, entrambe le Scuole sono riconosciute a livello legale, quindi offrono lo stesso titolo di studio della scuola statale, senza ulteriori esami, e senza alcun vincolo riguardo alla scelta del personale docente o direttivo. Sono Paritarie, quindi godono dell’autonomia gestionale e didattica, concessa dall’autorità scolastica a partire dall’anno 2000. Inoltre, la scuola Primaria è Parificata, ciò permette di ricevere un contributo annuale per classe. Nel tempo, questo ha permesso all’utenza di usufruire di un servizio educativo di qualità, pagando una retta scolastica moderata. L’ambiente educativo ed il contesto sociale in cui opera la nostra Scuola, presenta un complesso scenario di segnali, non sempre positivi, quali: l’immagine di una facile ricchezza, di un gratuito benessere, di prepotenza, di violenza e d’illegalità. A questi disagi si aggiungono quelli dovuti al decremento delle nascite, che caratterizza in particolare il centro storico della città di Napoli, e quelli dovuti ad una crisi economica, sempre più alta, che colpisce maggiormente le famiglie meno abbienti del nostro quartiere. Eppure, nonostante queste carenze e difficoltà, la Scuola continua ad essere un centro educativo vitale e significativo, e continua a svolgere un servizio valido ed efficace, offerto con passione e professionalità. Le scelte pedagogiche ed educative dell’Istituto, già condivise con i laici, i quali collaborano nell’insegnamento, e partecipano a vario titolo alla missione educativa, mirano ad offrire agli allievi un orizzonte di valori, entro cui accogliere il progetto di Dio sull’uomo e maturare una visione cristiana della vita. Considerata la particolare realtà territoriale nella quale la Scuola è ubicata, non può non essere perseguita la formazione dei genitori, in modo da renderli educatori attivi e responsabili a costruire un’unica comunità educante. Per realizzare al meglio le varie individualità e le potenzialità di ciascuno, e realizzare la formazione globale dell’alunno, questa Scuola riterrà essenziale un’organizzazione scolastica, che dovrà coinvolgere territorio e operatori, per predisporre una scuola “aperta”, dove i bambini potranno fare esperienze molteplici nei laboratori, già discretamente attrezzati, per rendere l’apprendimento più sereno e personale, stimolando l’attenzione e mantenendo vivo l’entusiasmo nei confronti del nuovo. La lezione frontale, pur rimanendo uno strumento indispensabile, non sarà esaustiva, per cui verranno proposte attività molteplici, da svolgere negli ampi spazi che la struttura possiede, sia in orario antimeridiano che pomeridiano. Alla luce dei bisogni formativi e, in aderenza alle finalità della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria, la nostra Scuola si propone di raggiungere un apprendimento sempre più significativo, sia attraverso la conoscenza basata sulla provocazione e su interessi e problemi reali dell’alunno, sia attraverso un insegnamento che metta gli alunni in condizioni di rielaborare, di ricostruire, di sviluppare la comprensione, ma soprattutto attraverso un alunno, che sia costruttore attivo di conoscenza. Le sfide principali che questa Scuola dovrà affrontare nei prossimi due anni sono:
LA FONDATRICE La fondatrice della COMPAGNIA DI MARIA NOSTRA SIGNORA, Santa Giovanna de Lestonnac, fu donna di lucida intelligenza e di grande cuore. Dopo lunga e sofferta maturazione spirituale, intravvide la sua vera missione: guidare, istruire e formare una gioventù in pericolo. Nella sua lunga e laboriosa esistenza Ella ha operato proprio per la formazione della gioventù ed ha saputo lasciare un patrimonio di vita che tuttora spinge a condividerne gli ideali ed a seguirne gli insegnamenti. Santa Giovanna aveva compreso l’evoluzione della realtà in cui si doveva operare e desiderò non cristallizzarsi in schemi fissi e rigidi, ma s’impegnò a rinnovarsi continuamente con umiltà e disponibilità totale. Volle così costruire un Ordine Religioso agile, in grado di aderire alla realtà in cui avrebbe operato, dedito ad offrire ad ogni individuo la possibilità di esercitare le proprie potenzialità. Il progetto educativo di Santa Giovanna ha ancora tutta la sua attualità, formare cioè, persone consapevoli e preparate alla vita, capaci di assumere un ruolo sociale e di essere portatrici di valori etici, religiosi e culturali.
LA COMPAGNIA DI MARIA NOSTRA SIGNORA La Compagnia di Maria, consapevole del ricco patrimonio educativo, frutto di quattro secoli di esperienza, vuole metterlo al servizio della società. Fin dalle origini, la Fondatrice, Santa Giovanna de Lestonnac,
Santa Giovanna sperimenta il significato della fede nella vita dell’uomo e la sua incidenza nella società, quando essa si incarna nella cultura. Vive nella convinzione che Dio agisce nella storia e che li bisogna cercarlo. Questa intuizione educativa si è concretizzata ed arricchita nel corso dei secoli, perciò la Nostra Scuola oggi
Per raggiungere le sue finalità educative la nostra scuola attua una pedagogia propria, che prevede questo modello di educazione integrale, ed ogni anno la Comunità Educativa sviluppa alcuni dei suoi aspetti ed adegua ad essi la realtà della scuola.
Un progetto di Educazione Integrale Nell’azione educativa posta in essere nella nostra scuola ci facciamo carico di favorire la crescita e la maturazione armonica degli allievi e perciò potenziamo i seguenti valori:
Caratteristiche Formative e didattiche della Scuola Primaria Coerentemente con le nuove indicazioni e con i principi costituzionalmente sanciti, la nostra Scuola è impegnata a garantire l’uguaglianza delle opportunità educative attraverso approcci metodologici, didattici ed organizzativi che tendono a consentire all’alunno la conquista dei nuovi saperi attraverso la scoperta dei mediatori fondamentali che li governano.
Il sapere, la cultura e la formazione integrale dell’uomo sono, quindi l’obiettivo fondamentale che viene perseguito, convinti come siamo che senza essi si provoca l’incapacità di inserimento dell’uomo nella società in continua evoluzione. Solo all’interno di questa ottica di scuola efficace noi pensiamo che possano iscriversi ed inserirsi tutte le iniziative e i progetti. In questa logica, tra l’altro, noi pensiamo che debba inserirsi ogni ipotesi di ampliamento ed arricchimento dell’offerta formativa permessa dalla legge dell’Autonomia che, se giustamente integrata e costruita, deve tendere appunto al rispetto dei principi dell’efficacia, della visibilità e della responsabilità. Ciò, d’altra parte, chiama in causa la necessità di un preciso e puntuale processo di riqualificazione professionale di quanti nella scuola operano, in primo luogo i docenti, ai quali spetta l’impegnativo compito di tradurre in fatti ed operazioni concrete i principi succitati. Sulla base delle esigenze emerse dalla riflessione sull’analisi del territorio, in cui la nostra scuola è chiamata ad operare, ed in armonia con i fini generali assegnati alla scuola dalla Legge, il Collegio dei Docenti indica i seguenti obiettivi educativi e didattici generali: Saper apprendere: nel corso dei cinque anni, ogni allievo dovrà trasformare le proprie capacità in reali e documentate competenze fare: attraverso esperienze, laboratori, verifiche, le competenze dovranno diventare abilità vivere: aver acquisito una migliore conoscenza di sé, delle proprie capacità e dei propri limiti, delle proprie aspirazioni… tutte condizioni essenziali per un cammino di libertà convivere: aver maturato l’esigenza di collaborare ed integrarsi con gli altri
Ambiente Educativo di Apprendimento L’ambiente di vita nel nostro territorio offre all’osservazione degli allievi un complesso scenario di segnali non sempre positivi: immagini di una facile ricchezza e di gratuito benessere, di prepotenza, di violenza e d’illegalità, cadono quotidianamente sotto gli occhi di tutti. Pertanto, l’analisi dell’utenza della nostra scuola ci porta a riconoscere la presenza di una buona percentuale di alunni iscritti con le seguenti caratteristiche:
Nell’individuare i bisogni formativi, si rileva che essi attengono, per quanto riguarda il breve o medio periodo, essenzialmente a due macro-aree: a) Quella posta in essere dalle istanze soggettive degli alunni, dal loro modo di essere e di comportarsi; b) Quella relativa all’ambiente in cui vivono.
OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2012/2013 Il Collegio dei Docenti, tenendo conto degli OGF (Obiettivi Generali Formativi) e degli OSA (Obiettivi Specifici di Apprendimento), propongono per questa Scuola Primaria la seguente offerta formativa:
Le conoscenze partiranno dai problemi, attività ricavati dall’esperienza diretta dei fanciulli e terranno in considerazione le prospettive interdisciplinari e l’integralità educativa (cultura sociale, etica, psicologia ecc.). Sarà preoccupazione dei docenti garantire percorsi sempre motivanti per gli alunni che raggiungeranno le competenze anche attraverso le attività laboratoriali.
Nel II Biennio si comincerà a coniugare esperienza personale e rigore disciplinare (regole grammaticali, linguaggi specifici). Si organizzeranno le singole attività disciplinari (Italiano, Storia, Geografia, ecc.), senza mai perdere di vista l’aggancio globale all’esperienza e l’integralità di ogni processo educativo. Le singole attività scolastiche saranno organizzate per discipline e per una o più “educazioni” appartenenti all’unica Convivenza civile. Le Unità di Apprendimento individuali o di gruppo costituiranno l’insieme della progettazione di uno o più obiettivi formativi, delle attività, dei metodi, delle soluzioni organizzative e delle modalità di verifica, indispensabili per trasformarle in competenze.
SCELTE EDUCATIVE Alla luce dei bisogni educativi e formativi precedentemente emersi e in aderenza alle finalità della scuola Primaria delineati dalle nuove indicazioni, la nostra Scuola si propone di raggiungere un apprendimento significativo attraverso:
Per attuare l’offerta formativa la Scuola propone le seguenti attività:
a) ATTIVITÀ CURRICOLARI:
lingua inglese: N° 2 ore matematica: N° 5 ore scienze: N° 2 ore storia: N° 2 ore geografia: N° 2 ore cittadinanza e costituzione: N° 2 ore religione cattolica: N° 2 ore musica: N° 1 ore corpo movimento e sport: N° 1 ore arte e immagine: N° 1 ore tecnologia e informatica: N° 1 ore Totale ore: N° 27 ore di tempo scuola settimanali. Laboratori: N° 3 ore settimanali. Totale ore N° 30 di tempo scuola settimanale.
a) ATTIVITÀ EXTRA SCOLASTICHE Nel pomeriggio si svolgono le varie attività integrative e opzionali a conoscenza delle famiglie, in un quadro di offerta formativa integrata, secondo le disposizioni dell’autonomia.
PARTICOLARI ATTIVITÀ FORMATIVE a) Nel periodo precedente alle rappresentazioni che nella tradizione della Scuola si svolgono in alcuni periodi dell’anno (Natale, Carnevale, festa della mamma, festa conclusiva del progetto annuo), in sostituzione dell’educazione musicale, gli alunni si recheranno nei locali del teatro per effettuare le prove finalizzate alla preparazione delle stesse. b) Ogni classe potrà assistere liberamente alle rappresentazioni teatrali e cinematografiche che nel corso di ogni anno sono proposte alle scuole dalle associazioni artistiche e culturali locali. c) La scuola è dotata di varie unità video (televisore e videoregistratore) allo scopo di fare approfondire culturalmente gli argomenti didattici trattati (documentari) e di sviluppare lo spirito critico degli alunni (cineforum). d) Periodicamente, ogni docente potrà organizzare una visita culturale con lo scopo di allargare gli orizzonti di conoscenza degli alunni verso altri ambiti sociali e culturali. e) Nei tempi forti dell’anno liturgico (Avvento – tempo di Natale, Quaresima, tempo di Pasqua, ricorrenze religiose proprie dell’Istituto a cui la Scuola è legata), l’Èquipe di Pastorale Scolastica avrà l’incarico di proporre agli alunni di tutte le classi dei canti e delle brevi riflessioni, mirate all’approfondimento proprio dell’età degli alunni. f) Per sviluppare lo spirito di solidarietà in particolari periodi (Giornata Missionaria Mondiale, Natale, Pasqua) gli alunni e le famiglie saranno invitati ad aiutare le famiglie più povere, con la raccolta di generi alimentari, indumenti ecc.
Calendario L’anno scolastico è suddiviso in due quadrimestri. Alla normale attività didattica, comune ed obbligatoria per tutte le classi, vengono destinati per il corrente anno scolastico 2012/2013, n°202 giorni di lezioni. Un calendario annuale, contenente l’indicazione di tutte le scadenze scolastiche e delle principali riunioni e attività che si svolgono nell’Istituto viene elaborato all’inizio dell’anno e portato a conoscenza di tutti i docenti ed utenti. Data di inizio delle attività scolastiche: 13/09/2012 Termine delle attività scolastiche: 08/06/2013
Orario di Funzionamento
La scuola è aperta dal lunedì al sabato. Nel pomeriggio si svolgono le varie attività integrative e opzionali studentesche, a conoscenza delle famiglie, in un quadro di offerta formativa integrata, secondo le disposizioni dell’autonomia. CARATTERISTICHE STRUTTURALI La platea dal punto di vista sociale si presenta eterogenea; anche se prevale l’appartenenza ad un ceto sociale medio, non mancano alunni adeguatamente seguiti e stimolati. La nostra Scuola, sensibile alle problematiche sociali, da molti anni ha tenuto sempre in gran considerazione la prevenzione del disagio e di conseguenza la dispersione scolastica, ponendo come momento squisitamente educativo del processo di formazione, la globalità degli insegnamenti. In essa infatti, si sono attuati l’organizzazione stellare e l’insegnamento della lingua straniera. L’insegnante di classe è responsabile delle discipline didattiche fondamentali e coordinatrice degli apporti programmatici dei docenti di lingua inglese, di educazione musicale, di educazione motoria ed educazione all’immagine.
RISORSE PROFESSIONALI E UMANE La nostra Scuola mette a disposizione la risorsa più preziosa di cui dispone cioè i propri operatori, docenti e non docenti, la professionalità dei quali è continuamente stimolata ed arricchita, attraverso il massimo coinvolgimento alle attività ed il costante aggiornamento, per offrire ai nostri allievi la migliore preparazione didattica, ma anche una sensibilità e riservatezza che dia loro la certezza di poter contare in qualunque momento, sulla loro disponibilità. Il numero complessivo dei docenti che operano nella nostra Scuola per l’anno scolastico 2012/2013 è previsto in 7 unità così distribuite:
Risorse strumentali Per realizzare le attività curricolari l’Istituto dispone di:
REGOLAMENTO DISCIPLINARE D’ ISTITUTO Ai genitori che sono i primi educatori dei propri figli, si chiede di condividere l’ispirazione e l’orientamento del Progetto Educativo d’ Istituto e l’impegno a collaborare per contribuire al buon andamento della vita scolastica.
I ASSENZE
II RITARDI E USCITE ANTICIPATE
III COMPORTAMENTO
Il rispetto di tali norme consentirà il buon funzionamento scolastico. PATTO DI CORRESPONSABILITA’ EDUCATIVA Anno Scolastico 2012 - 2013 L'Istituto "Santa Giovanna D’Arco" è una comunità educante che ha come finalità la formazione integrale degli alunni in una visione cristiana della vita, secondo i principi fondamentali e la dinamica educativa esposti nel Progetto Educativo d'Istituto, da realizzare con la collaborazione armonica di tutte le componenti scolastiche di cui si riconosce il ruolo insostituibile. Il Regolamento d’Istituto, in armonia con il Progetto Educativo d’Istituto e con la legislazione vigente, prevede la sottoscrizione da parte dei genitori, e da parte della Scuola del Patto di Corresponsabilità educativa che definisce gli impegni di ciascuna componente nel rapporto Scuola – Famiglia.
Pertanto: Visto il D.M. n. 5843/A3 del 16 ottobre 2006 “Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità” Visto il D.M. n.16 del 5 febbraio 2007 “Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione del bullismo” Visto il D.M. n.30 del 15 marzo 2007 “Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti”
I GENITORI SI IMPEGNANO A: · valorizzare l’istituzione scolastica, instaurando un clima positivo e un dialogo costruttivo, nel rispetto delle scelte educative e didattiche condivise, con un atteggiamento di fiducia e di reciproca collaborazione con i docenti; · rispettare l’istituzione scolastica, favorendo una assidua frequenza dei propri figli alle lezioni, partecipando attivamente agli organi collegiali e controllando quotidianamente le comunicazioni provenienti dalla scuola, informandosi costantemente dell’andamento scolastico e disciplinare del proprio figlio, utilizzando le ore settimanali e gli incontri mensili programmati per ricevimento dei docenti; · leggere attentamente le norme disciplinari contenute nel Regolamento d’Istituto e nel POF annuale, impegnandosi affinché l’alunno le rispetti (POF e regolamento di Istituto sono reperibili presso la scuola e sul sito www.sgd.ilbello.com); · vigilare sulla frequenza delle lezioni e giustificare tempestivamente le assenze al giorno di rientro, informando preventivamente l’Istituto in caso di assenze prolungate (si rimanda al regolamento stampato in fondo al libretto delle giustificazioni); assicurare altresì la puntualità nell’entrata a scuola, riducendo il più possibile le occasioni di entrate ritardate ed uscite anticipate; · informare l’Istituto di tutti quegli eventi che coinvolgono l’alunno e che possono avere ripercussioni sul suo andamento scolastico; · saldare le quote relative alle rette con puntualità, secondo le scadenze indicate (tenendo altresì presente che in caso di trasferimento del proprio figlio ad altro Istituto sussiste comunque l’obbligo di pagare l’intera retta per il trimestre di riferimento); · risarcire l’Istituto in caso danneggiamenti, provocati da un comportamento inadeguato del proprio figlio, a carico di persone, arredi, materiale didattico, attrezzature; nel caso in cui non sia possibile identificare un responsabile nella classe saranno chiamati a rispondere in solido tutti i genitori della stessa; · discutere, presentare e condividere con i propri figli il patto educativo sottoscritto con l’Istituzione scolastica.
LO STUDENTE SI IMPEGNA A: · prendere coscienza dei propri diritti-doveri rispettando la scuola intesa come insieme di persone, ambienti e attrezzature; · frequentare regolarmente le lezioni e assolvere assiduamente gli impegni di studio. Favorire in modo positivo lo svolgimento delle attività didattica e formativa, garantendo costantemente la propria attenzione e partecipazione alla vita della classe; · mantenere costantemente un comportamento positivo e corretto rispettando l’ambiente scolastico inteso come insieme di persone oggetti e situazioni. Non usare il cellulare nei locali scolastici. Rispettare gli orari; · riferire in famiglia le comunicazioni provenienti dalla scuola e dagli insegnanti, anche attraverso il sito www.sgd.ilbello.com; · collaborare, con una frequenza regolare ed uno studio assiduo, a realizzare la propria formazione; · Favorire il rapporto e il rispetto tra compagni sviluppando situazioni di integrazione e solidarietà.
L’ISTITUTO, ATTRAVERSO IL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL’ENTE GESTORE, SI IMPEGNA A: · fornire una formazione culturale e professionale qualificata, aperta alla pluralità delle idee, nel rispetto dell’identità di ciascuno studente; · offrire un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona, garantendo un servizio didattico di qualità in un ambiente educativo sereno e favorendo il processo di formazione di ciascuno studente, nel rispetto dei suoi ritmi e tempi di apprendimento; · offrire iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio, al fine di favorire il successo formativo, oltre a promuovere il merito ed incentivare le eccellenze; · favorire l’integrazione degli studenti diversamente abili, promuovere iniziative di accoglienza e integrazione degli studenti stranieri, tutelandone la lingua e la cultura, anche attraverso la realizzazione di iniziative interculturali, stimolando riflessioni ed attivando percorsi volti al benessere e alla tutela della salute degli studenti; · garantire la massima trasparenza nelle valutazioni e nelle comunicazioni, mantenendo un costante rapporto con le famiglie, anche attraverso strumenti tecnologicamente avanzati, nel rispetto della privacy; · garantire e promuovere la partecipazione dei genitori e degli studenti alla vita della Scuola, anche mediante la partecipazione agli Organi Collegiali. · Realizzare i curricoli disciplinari nazionali e l’offerta formativa prevista dal POF; · assicurare la salubrità e sicurezza degli ambienti e la disponibilità di un’adeguata strumentazione tecnologica; · assicurare che i docenti: siano adeguatamente preparati ed aggiornati culturalmente e professionalmente; programmino l’attività didattica tendendo conto dei carichi complessivi di lavoro; rispettino le modalità, i tempi e i ritmi personali di apprendimento di ciascun alunno; siano aperti e disponibili al dialogo educativo con gli alunni; procedano frequentemente ad attività di verifica e valutazione, che dovrà essere trasparente, personale ed obiettiva, e dei cui esiti i genitori dovranno essere tempestivamente informati; · garantire che il personale non docente dia il necessario supporto alle attività didattiche e collabori alla realizzazione dell’offerta formativa. Napoli, 05/09/2012 Il Collegio Docente
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| Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Settembre 2012 19:19 |
P.O.F.




